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IL LIBERTY IN ITALIA >> |
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![]() Euphorion, Galileo Chini, 1901 ca. |
![]() La Cena delle Beffe, G. Chini, 1924 |
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Two posters from IMAGE collection showed in the exhibition and in the catalogue |
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IL LIBERTY IN ITALIA |
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Catalog
edited by Fabio Benzi-Format 23x28 cm 384 pages-350-color photographs and 150 b / w |
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The book, edited by Fabio Benzi, presents a selection of paintings, sculptures, architectural designs, applied arts (furniture, ceramics, glass, pictures, posters, decorations, fabrics etc..) That make progress on this, which introduced the international style ' Italy Kingdom in the European and modernist aesthetic debate. Birthday banners: Vinyl lettered banners and custom printed vinyl banners are an inexpensive way for any business, community or civic event, business organization or nonprofit group to advertise their products, services or events. |
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![]() Euphorion, Galileo Chini, 1901 ca. |
![]() La Cena delle Beffe, G. Chini, 1924 |
Two posters from L'IMAGE collection showed in the exhibition and in the catalogue |
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IL LIBERTY IN ITALIA |
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Catalogue
a cura di Fabio Benzi-Formato cm 23x28 384 pagine-350 fotografie a colori-e 150 in b/n |
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Il libro, curato da Fabio Benzi, presenta una selezione di dipinti, sculture, progetti architettonici, arti applicate (mobili, ceramiche, vetri, illustrazioni, manifesti, decorazioni, tessuti ecc.) che fanno il punto su questo stile internazionale che introdusse l'Italia Unita nel dibattito estetico europeo e modernista. Iniziando con l'esaminare gli antecedenti italiani che contribuirono alla formazione di questo stile negli anni Ottanta dell'Ottocento (che sono assai cospicui e indipendenti: mentre spesso si ritiene erroneamente che il liberty italiano sia una mera derivazione da elaborazioni straniere), il volume presenta attraverso i capolavori di quel gusto la profonda e originalissima partecipazione dell'Italia alla formazione ed espressione di un dibattito internazionale che assunse variamente il nome (a seconda dei Paesi) di Art Nouveau, Jugendstil ecc. Il percorso tematico si articola intorno ad alcuni capitoli che enucleano i temi fondamentali che caratterizzano lo stile liberty: le "correspondances" naturali e la linea biomorfica; la vita moderna; l'estetismo neogotico e neorinascimentale come ricerca di radici culturali; l'esotismo; la geometria; la decorazione ambientale nelle mostre e negli edifici pubblici; la stampa. L'ultimo libro originale su questo tema risale ad alcuni decenni fa, ed ora appare giunto il momento, dopo una messe notevolissima di studi che si sono prodotti sull'argomento, di riproporre a un vasto pubblico un prodotto editorialmente aggiornato di cui si sente enormemente la mancanza, al punto che si continuano a ristampare contributi degli anni Sessanta e Settanta. Il tema č stato recentemente oggetto di grandi rivisitazioni internazionali, attraverso imponenti mostre a Parigi (Grand Palais), a Londra (Victoria and Albert Museum) e a Washington (National Gallery). Nel volume sono riprodotte a colori circa 350 opere tra le pių significative di artisti quali Segantini, Previati, Boldini, De Nittis, Bugatti, Pellizza da Volpedo, Sartorio, Cambellotti, Chini, Nomellini, De Carolis, Carena, Casorati, Boccioni, Balla, Arturo Martini, Bistolfi, Wildt, Zecchin, Sant'Elia, D'Aronco, Basile ecc. Numerosi saggi delineano a tutto tondo questo straordinario e originale momento di fioritura artistica e ideale; in particolare gli autori, tra i massimi conoscitori e studiosi del settore, sono Fabio Benzi (introduzione e pittura), Maria Grazia Tolomeo (la scultura), Paolo Portoghesi (l'architettura), Anna Maria Damigella (i centri del liberty), Maria Teresa Benedetti (le esposizioni pubbliche), Gian Carlo Bojani (la ceramica), Maria Paola Maino (i mobili), Marino Barovier (i vetri), Paola Pallottino (la grafica), Gabriele Borghini (la fotografia), Raffaele Monti (il teatro), Anna Mattei Strinati (la letteratura), Johannes Streicher (la musica), Gianluca Farinelli, (il cinema), Claudio Crescentini (le vetrate; i gioielli e gli argenti). |
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